Bisous Skateboard
BISOUS SKATEBOARDS, LO SKATEWEAR MONTPELLIERAIN NATO NEL SUD
UN BUYER E UN MUSICISTA FONDANO BISOUS SKATEBOARDS A MONTPELLIER
Théo Monelli era manager e buyer da People's Rag, un negozio di Montpellier : conosce il commercio e la skate culture dall'interno. Laurent Pastor, invece, viene dal mondo della musica. I due amici lanciano l'avventura nel 2017, sulla scia del salone Man a Parigi, e il brand fissa ufficialmente la propria data di nascita nel 2018 — il che spiega le due annate che si incrociano un po' ovunque.
Iniziano vestendo i rider della loro cerchia, aprono la loro boutique di Montpellier nel dicembre 2019, e la ripartizione dei ruoli non è cambiata: Laurent Pastor cura la direzione artistica e musicale, con Bisous Radio come estensione sonora del brand, mentre Théo Monelli guida il commercio e la distribuzione. Oggi il brand si trova in oltre 120 punti vendita, da Merci a La Samaritaine passando per Citadium e Starcow.
T-SHIRTS, HOODIES E MAGLIERIA : IL GUARDAROBA BISOUS SKATEBOARDS
L'estetica attinge agli sport da tavola degli anni 90-2000, ma il filtro è locale: luce del sud, colori aciduli, lettering in stile cabinato arcade. È questo incrocio che distingue il brand dalle label skate americane, e anche il nome contribuisce — « Bisous » è una parola francese intraducibile, ripetuta tre volte sui pezzi della linea Sonics, ed è precisamente ciò che ha portato il brand sulla scena internazionale.
Il guardaroba copre la quotidianità di un rider: t-shirts con grafiche Grease, Buffalo o Ballroom, hoodies, calze alte, berretti in ecopelliccia. Ma la gamma va ben oltre lo skatewear con il pull in mohair South, la camicia in flanella Garage o il giubbotto in pelle patinata Lounge. La produzione è suddivisa tra Francia e Portogallo.
LE COLLABORAZIONI BISOUS SKATEBOARDS : CLARKS, SEBAGO, J.M. WESTON
Il miglior esempio di questo metodo si trova in una collaborazione. Per il paio firmato con Clarks Originals, il brand non è andato a cercare una colorway nel campionario: il rose pallido arriva direttamente dalle saline di Aigues-Mortes e dai fenicotteri della Camargue, attorno al personaggio di un uomo che lavora nelle saline. Un approccio che si ritrova anche nelle altre collaborazioni della maison, con Sebago, J.M. Weston, Horace, l'Atelier de Nîmes, Ganni o Buff : ogni volta un racconto, mai un semplice co-branding.
È questo che colloca Bisous Skateboards in una precisa famiglia europea, quella dei brand nati da una scena locale che finiscono per esportarne l'immaginario — Arte ad Anversa, Bisous a Montpellier. I tagli restano unisex e volutamente ampi, da indossare con una Clarks o una sneaker da skate piuttosto che con una silhouette affusolata.
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