Stone Island 1
Stone Island: l'avanguardia del capo da esterno
Fondato nel 1982 dal designer visionario Massimo Osti, Stone Island si impone come riferimento mondiale in fatto di capi tecnici e funzionali. Il marchio italiano nasce con la Tela Stella, un tessuto bicolore ispirato ai teloni dei camion, usato per creare una mini collezione di giubbotti dallo stile grezzo e utilitario.
La firma del marchio? Una patch ricamata con la rosa dei venti cucita sulla manica sinistra, diventata simbolo iconico di lealtà e di passione per l'esplorazione, del mare come dello stile.
Tra tinture termosensibili, giacche riflettenti, fodere staccabili e fibre di nylon monofilamento, il DNA di Stone Island si fonda sulla sperimentazione e spinge i limiti del capo da esterno trasformandolo in oggetto di prestazione.
Capi Stone Island: una cultura di strada transgenerazionale
Dapprima adottato dalla gioventù italiana dei Paninari negli anni 80, Stone Island diventa anche la divisa dei «casuals» britannici, tifosi di calcio dallo stile deciso, prima di diventare un riferimento streetwear grazie ad artisti come Drake, Travis Scott o A$AP Nast.
Oggi Stone Island è indossato da chi cerca capi autentici, dalla forte personalità. Le sue collaborazioni con Nike e Supreme hanno rafforzato il suo status di culto nell'universo dello streetwear.
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