Service Works
SERVICE WORKS, I PANTALONI DA CHEF DIVENTATI UN PEZZO STREETWEAR
DIECI ANNI IN CUCINA PRIMA DI FONDARE SERVICE WORKS
La storia non comincia su un tavolo da disegno ma dietro al pass. Tom Chudley cresce nell'azienda di famiglia nel settore dell'ospitalità e della ristorazione e trascorre gran parte della sua vita in cucina professionale. Per dieci anni, continua a tenere addosso i suoi pantaloni da chef una volta finito il servizio — per uscire e persino per andare in skate. Vita elasticizzata, volume ampio, tasche profonde: il taglio funziona ovunque, tranne per il fatto che assolutamente nessuno lo produce per chi non lavora in cucina.
La svolta arriva nel 2019, durante un viaggio di ricerca in Giappone, dove nota boutique che producono i propri « easy pants » d'ispirazione chef. Service Works nasce a Londra nel 2020, e i primi capi escono in pieno lockdown su Blacksmith Store, l'e-shop lanciato dal team nel 2016. Vanno via più velocemente di qualsiasi altra cosa avessero venduto fino ad allora. Lo slogan riassume bene il cambio di rotta: « Designed for chefs, adapted for all. »
I CHEF PANTS SERVICE WORKS : COTONE BIOLOGICO GOTS E 360 G/M²
Il capo signature resta il Chef Pants, realizzato in cotone biologico certificato GOTS e tessuto con una grammatura superiore allo standard dell'abbigliamento da cucina — fino a 360 g/m² sul modello Classic. Una scelta precisa: i pantaloni devono durare dopo il servizio, non solo durante. Stessa logica anche sul prezzo, che il brand mantiene volutamente accessibile a chi lavora davvero nella ristorazione.
Da noi, è proposto in vichy nero o blu con l'House Gingham, in pannelli assemblati con il Patchwork Utility, e con stampa leopardata fulva o kaki con il Patterned Easy. Un approccio al workwear che lo avvicina a Dickies e a Carhartt WIP, con la particolarità di cercare l'uniforme nella ristorazione piuttosto che in cantiere.
OVERSHIRT, COVERALL E HOODIE : IL GUARDAROBA SERVICE WORKS
Il brand non si ferma al pass. La FOH Overshirt prende il nome dal « front of house », l'abbigliamento dei team di sala, mentre l'Easy Chef Shirt trasforma la giacca da cuoco in una overshirt da tutti i giorni. Il Patchwork Coverall e il Waxed Barn Coat ampliano il discorso verso la giacca da lavoro e la tela cerata delle fattorie americane.
Il resto del guardaroba coltiva lo stesso umorismo di servizio: il Frizzante Hoodie prende il nome dall'aggettivo italiano che indica un vino frizzante, e l'Artichoke Chunky Knit presenta un piccolo carciofo ricamato sul petto. felpe e maglieria che ampliano la gamma senza mai perdere il filo culinario. Sul fronte footwear, il volume del Chef Pants richiede una presenza equivalente: una Clarks Wallabee oppure una silhouette ampia tipo Gramicci piuttosto che una sneaker slim.













